mercoledì 3 gennaio 2007

Audioslave “Revelations”


Album tosto quest’ultimo lavoro del Audioslave. Se non nel modo di far musica l’album è tosto da valutare come tutti gli album Audioslave, in cui si fa sentire la presenza (non solo vocale) di Chris Cornell.
Sicuramente molto diverso dal suo predecessore,fatto di ballate e pezzi rock con andature blande,e poco urlato. Al primo posto si trova infatti la carica e l’immediatezza dei pezzi . Decisamente più indirizzato verso le sonorità del primo album che del secondo, ma con una personalità più definita. Alcuni pezzi ricordano i fasti dei soundgarden come “Wide Awake” o la ballata “Nothing Left To Say But Goodbye”. Poi ci sono brani prettamente rock e vitali come “Original Fire” o “One And The Same”. Ottimo lavoro davvero.

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