Il Gentilissimo Ennio Piccaluga, autore di "Ossimoro Marte", uno dei libri più interessanti aventi come tema il Pianeta Marte , ha risposto ad alcune mie domande riguardanti le sue teorie.
Per chi non avesse ancora letto il libro, anticipo che Piccaluga con degli studi innovativi sulle immagini provenienti da Marte, ci dimostra la presenza di incredibili reperti che fanno supporre alla presenza in passato (o forse tutt'ora) di una civiltà evoluta sul Pianeta Rosso.
Qui di seguito vengono riportate le riposte alle mie domande:
1) Data la particolarità degli studi, e il particolare metodo,ti chiedo come è iniziato tutto, cosa ha fatto scattare in te la convinzione che in delle foto considerate "poco rilevanti" da tanti addetti ai lavori, si celassero importanti scoperte.
E.P. L'interesse mi è sorto con l'arrivo delle prime foto della sonda europea Mars Express, a gennaio 2004. Già nella prima foto giunta il 15 Gennaio rinvenni delle strane strutture dall'apparenza artificiale. La cosa che ho trovato più strana però è stata la mia reazione: praticamente di convinto scetticismo. Ho fatto quello che hanno fatto tutti, ho rimosso dalla mente quei particolari che non erano coerenti con le nostre (false) conoscenze di Marte. Con la sola differenza che nel mio caso la parte cosciente siè ribellata al conformismo inducendomi dopo alcuni mesi a ritornare su quelle foto obbligandomi a dare il giuto significato ai particolari osservati. Poi, studiando un pò di psicologia, ho capito che sono stato molto fortunato a sfuggire ad un automatismo della nostra mente che trae inconsciamente delle conclusioni per nostro conto. Un meccanismo infernale che a volte ci porta, in base a ciò che crediamo di sapere (e che spesso invece ignoriamo del tutto), a negare ciò che è evidente e che stà sotto i nostri occhi.
2) In riferimento a questo vorrei anche chiederti, cosa spinge secondo te, i principiali Enti spazali, Nasa ed Esa, ad avere da sempre questo atteggiamento atto a nascondere ogni qual tipo di scoperta che puo' far pensare a vita intesa come vita intelligente su Marte o altri pianeti Solari.
E.P. Evidentemente è un comportamento dettato da una estrema e giusta prudenza. Noi osservatori non ufficiali possiamo anche esporci con qualche idea coraggiosa su questo argomento mentre molto difficilmente lo farà un ricercatore professionista. In effetti, considerato che la scienza ufficiale ha sempre negato e deriso coloro che si sono esposti su questo tema, quale ricercatore avrebbe mai il coraggio di mettersi contro tutti i colleghi e porsi al di fuori del pensiero corrente?. Abbiamo esempi nella storia che hanno portato alla fine (figurata e/o fisica) di scienziati come Velikowski, Tesla, Wilhelm Reich che avevano osato andare oltre il pensiero scientifico dominante.
3) In questi ultimi anni, Nazioni come Cina ed India stanno facendo passi da gigante nel campo dell'esplorazione spaziale,infatti la Cina si è posta l'obbiettivo di arrivare sulla luna in pochi anni.
Tenendo conto dei non idilliaci rapporto coi governi occidentali, credi che queste nuove realtà possano avere un atteggiamento diverso nella divulgazione delle informazioni?
E.P. Trovo molto positivo l'ingresso di altre nazioni nella ricerca spaziale anche se non vedo perchè la Cina dovrebbe essere più aperta su questo tema. Le vicende politiche e storiche di questo comunque grande paese non danno molte speranze in merito. Per la verità spero molto di più nell' India, la nazione di Gandhi, la nazione che ha sconfitto il colonialismo inglese con la forza del pensiero, la nazione che rispetta le persone come gli animali e come sicuramente la verità.
4) Tornando ad Ossimoro Marte, i tuoi studi e le foto che sono pubblicate, fanno vedere delle strutture chiaramente artificiali, che fanno pensare ad insediamenti urbani.
Tu sei dell'idea che un'ipotetica civiltà marziana si sia estinta, o pensi che tutt'ora nel sottosuolo sia presente una civiltà?
E.P. Forse ti riferisci alla città G.V. nella Vallis Marineris, quella apparente struttura urbana la cui scoperta ho dedicata al planetologo Gianni Viola, il primo che ha avuto il coraggio di avanzare motivate ipotesi di vita marziana nel suo libro La Civiltà di marte. Le considerazioni su questa ipotetica città sono vaste ed arrivano ad avere punti di contatto con la famosa civiltà degli Anunnaki, quelli che "dal cielo scesero sulla Terra" citati in innumerevoli tavolette di argilla ritrovate in mesopotamia e risalenti ad epoche che giungono fino a 5-6000 anni fa. Queste tavolette parlano anche, incredibile a dirsi, di viaggi di andata e ritorno su Marte adibito a stazione di passaggio a bassa gravità da cui compiere balzi interplanetari verso mete extrasolari. Se qualcuno crede che stia vaneggiando gli consiglio la lettura de "Il Libro perduto del Dio Enkii" ( Zecharia Sitchin, ediz. PIEMME) che è una inusuale e coraggiosa traduzione di alcune antiche tavolette di argilla ritrovate il secolo scorso nella valle fra il Tigri e l'Eufrate.
Non ho molti elementi per essere certo che qualcuno ci sia oggi sul Pianeta Rosso, ma su Ossimoro Marte mostro a più riprese foto a raggi infrarossi di possibili insediamenti sotterranei e giganteschi siti tubolari che di notte sembrano illuminarsi artificialmente.
5) E se una civiltà è ancora presente su Marte, pensi che abbia la tecnologia per comunicare con noi?
E.P. Se ci fosse qualcuno su Marte avrebbe senz'altro una tecnologia avanzatissima, nè potrebbe essere diversamente visto che sarebbe capace di sopravvivere in condizioni così estreme.
Comunicare con noi? La domanda è un'altra: ne varrebbe la pena?
6) Infine ti chiedo quale credi che sia il futuro dell'esplorazione spaziale, e se pensi che in un futuro breve ci sia la possibilità di avere prove tangibili e non piu' smentite dai Governi dell'esistenza di Vita su Marte o su altri Pianeti.
E.P. Sempre più nazioni accedono alle tecnologie spaziali, la strumentazione delle sonde diventa sempre più sofisticata e le foto che giungono hanno una risoluzione sempre più elevata. Per quanto ce la possano mettere tutta per non farci accedere ad un certo tipo di informazioni, penso che il cover-up abbia vita breve. Non sarà possibile ancora per molto tempo nascondere dati ed immagini e, involontariamente, accidentalemente o con rassegnazione, dovranno dirci la verità. L'argomento UFO ma anche quello relativo ad alcune scoperte dell'astronautica è stato soggetto al più grande e stretto cover-up della storia che ha lasciato sul terreno una lunga scia di vittime, "suicidi" e malattie improvvise ed esiziali che hanno portato alla misteriosa e statisticamente improponibile scomparsa di testimoni e personaggi scomodi. Penso che non sia più possibile portare per molto il pesante ed assurdo fardello di un cover-up che non ha ormai più nessuna valida giustificazione.
Ringrazio ancora Ennio per la disponibilità, chi volesse avere maggiori informazioni sui suoi studi, può visitare il Sito Ufficiale www.elleepi.com/mars , vi segnalo anche la prossima conferenza di Bologna il 30-31 Gennaio, troverete tutte le info nella locandina in alto.